Steve McCurry è considerato uno dei più grandi fotografi della nostra epoca. Per decenni ha girato il mondo, immortalando persone, luoghi e le emozioni che li uniscono. Il suo lavoro, di cui la fotografia del 1984 Ragazza afgana è l’emblema, è da tempo impresso nella memoria di molte persone, vibrante di colori intensi e sguardi.

Anche le fotocamere si sono evolute nel corso dei decenni: da quelle a pellicola a quelle digitali, fino ai giorni nostri, in cui le fotocamere degli smartphone sono entrate a far parte della nostra vita quotidiana. McCurry racconta come, pur avendo lavorato con un’ampia gamma di strumenti, la sua prospettiva sulla fotografia sia rimasta fondamentalmente invariata.
La mia filosofia, anzi, si è rafforzata. L’essenza di una bella fotografia è la curiosità e l’arte di saper vedere.– Steve McCurry
Questa volta, la visione di Steve McCurry arriva in Leica LUX grazie al suo Artist Look, sviluppato in collaborazione con Leica.
L’occhio del fotografo
Lo sviluppo del nuovo Look è iniziato quando McCurry e il team di Leica hanno esaminato insieme le sue fotografie. Il team di McCurry ha fornito gli originali in formato raw del servizio fotografico, insieme alle versioni finali e ritoccate.
Il team di imaging di Leica ha analizzato quali colori l’artista accentua o attenua, il suo modo di bilanciare calore e contrasto e come queste scelte modellino l’atmosfera generale di una fotografia senza mai sovrastare il soggetto.

È stato un processo di interpretazione delle intuizioni del momento di McCurry per comprenderne il linguaggio di colori e toni. Attraverso questo processo, due team che avevano una visione della fotografia così diversa si sono gradualmente connessi attraverso un linguaggio visivo condiviso.
L’elemento distintivo della fotografia di McCurry è, ovviamente, il colore: rossi e blu intensi e il vivido contrasto creato da luci e ombre. Tuttavia, il colore non è un semplice dettaglio per aggiungere spettacolarità a una fotografia. McCurry è chiaro su questo punto: “Non pensare che applicando questo Look le tue foto diventeranno all’istante come le mie. È semplicemente un punto di partenza. Spero solo che ti dia un buon motivo per uscire e iniziare a scattare”.

La sfida più difficile nello sviluppare il filtro, dice, non è stata un colore o un contrasto in particolare, ma trasmettere la sensazione e l’atmosfera che cattura nelle sue fotografie. “Questi elementi dipendono dal momento stesso in cui si scatta. E la luce, la composizione e il soggetto entrano tutti in gioco”.
Questo ha portato McCurry e Leica a concentrarsi sulle caratteristiche comuni che percorrono il vasto portfolio del fotografo. L’obiettivo non era replicare le sue opere, ma catturare la sua visione del mondo e trasferirla nell'app.
A spasso per Calcutta con [i]Leica LUX[/i]
McCurry si è recato a Calcutta, in India, insieme a Eolo Perfido e Stefania Matteo, fotografi affermati e artisti del suo studio. Insieme hanno esplorato la città, documentandone gli scorci con iPhone e Leica LUX.

Avendo lavorato per anni con McCurry, sia Perfido che Matteo hanno potuto osservare da vicino il suo metodo di lavoro, che consiste nel fermarsi dove la luce è interessante e aspettare che le persone e il movimento trovino naturalmente il loro posto nell’inquadratura. Lui non forza le scene.

“Ci fermavamo ovunque ci fosse qualcosa catturasse il nostro sguardo”, dice Perfido, “che si trattasse del colore di una facciata, di un gesto o del controluce che filtrava da sotto una tenda da sole. E aspettavamo che la scena si svolgesse da sola”.
Le dimensioni compatte dell’iPhone hanno aperto nuove possibilità per questo processo. Hanno così potuto avvicinarsi di più nei vicoli stretti o sulle strade bagnate dalla pioggia, oppure girare da un’angolazione più bassa e immergersi più a fondo nella scena.

McCurry ha aggiunto: “Credo che l’iPhone sia uno strumento straordinario per documentare l’attimo che si svolge sotto i nostri occhi. Non bisognerebbe perdersi una scena incredibile perché si sta armeggiando con la messa a fuoco o l’esposizione. Niente è più importante che catturare quell’attimo. La fotocamera non dovrebbe essere uno strumento che decide cosa vediamo, ma uno per ampliare il nostro modo di vedere”.


Trova il tuo sguardo
Nell’era delle fotocamere digitali e degli smartphone, possiamo scattare foto praticamente senza limiti. Non dovendoci più preoccupare del costo di ogni singolo scatto su pellicola, cresce la tentazione di fotografare tutto e subito, per poi pensarci dopo.

Ma McCurry sostiene che è proprio in questi momenti che dobbiamo essere più consapevoli del nostro sguardo. “Per catturare una storia in una fotografia, bisogna essere più disciplinati e prestare più attenzione”. Porsi dei vincoli può aiutare. “Scegliete di usare una sola lunghezza focale per tutto e non potrete fare a meno di vedere le cose in modo diverso, perché a quel punto dovrete muovervi in modi differenti per inquadrare il soggetto come volete. I vincoli sono ciò che spinge chi fotografa a osservare il soggetto con uno sguardo più profondo”.
La fotocamera non dovrebbe essere uno strumento che decide cosa vedi, ma per ampliare il tuo modo di vedere.– Steve McCurry
Anche il primo consiglio che McCurry offre a chi è alle prime armi è ben lontano dagli aspetti tecnici dell’uso della fotocamera. “Passate più tempo possibile semplicemente a osservare. Guardate come interagiscono le persone, le loro relazioni, le frustrazioni e le gioie”, afferma. “La mia filosofia, anzi, con il tempo non ha fatto che rafforzarsi. L’essenza di una buona fotografia è la curiosità e l’arte di saper vedere”.

E dopo aver scattato le foto, suggerisce di porsi qualche domanda prima di apportare modifiche: cos’ha di speciale questa fotografia? Che storia racconta? Racchiude un’emozione?
Il nuovo Look di Leica LUX, nato dalla collaborazione tra McCurry e Leica, può donare nuovi colori e atmosfere alle tue fotografie. Ma dove posizionarti, cosa inquadrare e quando scattare lo scegli tu.
Ora prendi il tuo iPhone e vai all’aperto. Il tuo prossimo grande scatto è più vicino di quanto pensi.