Il Lido di Venezia come atlante di stile, tra glamour e memoria: le foto più belle dal Dopoguerra a oggi, tra Elizabeth Taylor, Brigitte Bardot, Loren, Monica Vitti, Nicole Kidman e Scarlett Johansson
Novecento. Fine estate. Al Lido di Venezia il cinema arriva in barca. L’aria sa di benzina dei motoscafi e di flash al magnesio; la risacca batte lenta contro i pali della Laguna e le cabine a righe diventano camerini a cielo aperto. Il glamour al Festival di Venezia non vive soltanto sul tappeto rosso: si posa sui lettini a baldacchino, sulle partite di backgammon improvvisate, su un cappello di rafia, portato à la mode. Nelle fotografie di Slim Aarons si mescola la facciata moresca dell’Hotel Excelsior sullo sfondo con gli scivoli che si tuffano direttamente nel mare, un canotto arancione affollato di amici: la villeggiatura attraverso il glamour del cinema diventa un codice di stile.
Poi i volti. Negli anni Cinquanta Elizabeth Taylor con accappatoio corto, zeppe, borsa al braccio sul lungomare del Lido con due passanti: un’istantanea che sa di cipria e Hollywood. L’onda umana per Brigitte Bardot, nel 1958, che travolge il bagnasciuga, mentre Sophia Loren lo stesso anno elettrizza l��aria in un abito a vita stretta davanti ai pergolati. Il Lido è laboratorio di modernità, Eunice Gayson apre una gonna a bande davanti alle cabine e inaugura una visione graphic-chic; Laya Raki in bikini floreale e Sue Lyon in stripes candy si godono il sole e l’allegria; mentre lo sguardo magnetico di Monica Vitti in T-shirt e coda di cavallo alta sbarca al Lido nel 1962, quando, con Michelangelo Antonioni presenta L'eclisse. Con il grande regista ritorna poi nel '64, in blazer toral white dal rigore geometrico tra le tende della spiaggia, e vincono il Leone d'Oro per Deserto rosso.
Il Festival del Cinema di Venezia è una passerella di contemporanità ma anche nostalgia di romanzi già vissuti. Come quello che mettono in scena Federico Fellini e Alberto Sordi e che vediamo in uno scatto mentre firmano autografi al molo; o quello di Anna Magnani che ride e abbraccia un Orson Welles a petto nudo. L'attrice è lì per presentare l'ultimo lavoro di Roberto Rossellini che la vede protagonista di L'amore, del 1948. Più tardi Welles dirà di lei: «è la più grande interprete del mondo». Passano gli anni ed ecco Terence Stamp che siede sulla sabbia con Fabrizio Bentivoglio; Alberto Moravia che posa tra ombrelloni e fotografi. Sono gli anni Ottanta, ritroviamo anche Sergio Leone presidente di giuria nel 1988, appoggiato al grande orologio della spiaggia. Ma il rito prosegue anche nel nuovo millennio: Nicole Kidman approda scalza dal motoscafo, gesto minimo e perfetto; Brad Pitt scende al pontile con panama e camicia bianca, papà con i figli per mano e divo da fermo-immagine.
Questa gallery è il nostro invito a rientrare in quell’allure: una Dolce Vita di Laguna che solo Venezia sa mettere in scena, dove il cinema si concede al vento e il fashion side si traduce in righe sdraio e merletti di Burano. Scorrere le immagini è un po' come camminare a piedi nudi sulla spiaggia di Lido Venezia, da ieri a oggi.
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