Il palinsesto di Cinemoda by Vogue Italia, che torna a Milano il 25 e 26 settembre 2026: da Fellini a Sofia Coppola

Appuntamento alla Cineteca Arlecchino, a due passi dal Duomo e dal Vogue Café, per la seconda edizione dell'evento dedicato al legame tra la settima arte e i costumi che la abitano nei giorni della Milano Fashion Week. Con una madrina d'eccezione: Chiara Mastroianni
Il palinsesto di Cinemoda by Vogue Italia che torna a Milano il 25 e 26 settembre 2026 da Fellini a Sofia Coppola

Torna Cinemoda, la seconda edizione della rassegna di film di Vogue Italia a Milano il 25 e 26 settembre 2026

In Marcello Mio di Christophe Honoré, uscito nel 2024, Chiara Mastroianni si cala nei panni del padre. Lo fa frequentandone i luoghi e le persone vicine; imitandone la parlata, i gesti, ma soprattutto lo stile: indossa il completo con cravatta e spessa montatura nera di 8 ½, oppure, ancora, quello panna con camicia scura della scena finale de La Dolce Vita, sempre di Fellini. Celebrando sullo schermo il legame con il padre Marcello Mastroianni in occasione del centenario dalla sua nascita, l’attrice italo-francese (nata nel 1972 dall'amore con la parigina Catherine Deneuve) celebra intrinsecamente un altro legame: quello tra cinema e moda. Lo stesso che si prepara a tornare protagonista, il 25 e 26 settembre 2026, durante la seconda edizione di Cinemoda, la rassegna di Vogue Italia sostenuta dal Founding Partner Kering con il patrocinio di Camera Nazionale della Moda Italiana, di cui Chiara Mastroianni sarà madrina, che prenderà casa all’interno della Cineteca Arlecchino di via San Pietro all’Orto 9, a due passi dal Duomo di Milano e dal Vogue Café (dal 24 al 26 settembre a Palazzo Giureconsulti), per celebrare il legame tra la settima arte e i costumi che la abitano nei giorni della Milano Fashion Week.

La locandina della seconda edizione di Cinemoda ispirata alle sceneggiature cinematografiche.

La locandina della seconda edizione di Cinemoda ispirata alle sceneggiature cinematografiche.

Cinemoda: due giorni di proiezioni

Per due giorni, lo storico monosala d’essai milanese sarà interamente dedicato agli 11 film della rassegna, selezionati ancora una volta dal direttore artistico Gian Luca Farinelli, critico e direttore della Cineteca di Bologna neonominato direttore artistico dell'Accademia del Cinema Italiano, a quattro mani con la madrina Chiara Mastroianni. Obiettivo: raccontare la moda come forma di espressione culturale, linguaggio narrativo e specchio del cambiamento sociale, attraverso pellicole scelte tra titoli cult, inediti e documentari. Tutte le proiezioni, in lingua originale con sottotitoli, saranno introdotte da esperti e da editor della redazione.

Un momento della prima edizione di Cinemoda.

Un momento della prima edizione di Cinemoda.

Un momento della prima edizione di Cinemoda.

Un momento della prima edizione di Cinemoda.

Un momento della prima edizione di Cinemoda.

Un momento della prima edizione di Cinemoda.

Il libro Il Sogno per i 60 anni di Vogue Italia in vendita nel bookshop della prima edizione di Cinemoda.

Il libro Il Sogno per i 60 anni di Vogue Italia in vendita nel bookshop della prima edizione di Cinemoda.

«Questa seconda edizione di Cinemoda è una bella sfida. Dopo la “scorpacciata” della scorsa edizione, quest'anno, proporremo un percorso che seguirà i gusti e le curiosità di Chiara Mastroianni, attrice sensibilissima e figlia di due icone che hanno fatto la storia della moda e dell'eleganza in Europa e nel mondo. È per me un privilegio lavorare a questo progetto con un'artista e testimone così unica e brillante», spiega Gian Luca Farinelli. «Questa rassegna sarà come una passeggiata tra film e vestiti leggendari, registi e costumisti, stilisti e attori che hanno fatto, con le loro invenzioni, la storia del cinema, ma anche contribuito a cambiare la vita di donne e uomini, liberandoli e offrendo, attraverso la visione di quei vestiti di scena, nuove soluzioni, nuove rappresentazioni, e nuovi modelli per la loro vita quotidiana», gli fa eco Chiara Mastroianni. Per lei non è la prima volta tra le fila di Vogue Italia. Tra gli scatti che l’hanno vista protagonista, negli anni, sulle pagine della nostra rivista, ci sono quelli di Peter Lindbergh sull'isola di Stromboli, nel settembre 2001, o le cover per L’Uomo Vogue by Paolo Roversi (dicembre 2000) e Bruce Weber (marzo 2002).

Chiara Mastroianni sulla cover de L'Uomo Vogue di dicembre 2000 scattata da Paolo Roversi.

Chiara Mastroianni sulla cover de L'Uomo Vogue di dicembre 2000 scattata da Paolo Roversi.

Cinemoda rappresenta l'evoluzione naturale del percorso che Vogue Italia porta avanti da anni nel racconto delle immagini in movimento e della cultura visiva. Dopo l'esperienza di Nouvelle Vogue a Bologna e il fortunato debutto milanese dello scorso anno, questa seconda edizione della rassegna conferma la volontà di estendere la narrazione editoriale oltre le pagine del magazine, trasformandola in un'esperienza condivisa, aperta alla città e alle nuove generazioni. «La risposta straordinaria ricevuta dalla prima edizione ci ha confermato quanto fosse forte il desiderio di uno spazio capace di mettere in dialogo cinema e moda attraverso uno sguardo culturale. Cinemoda nasce per questo: creare connessioni, stimolare nuove letture e riportare il pubblico in sala attraverso storie che hanno contribuito a costruire il nostro immaginario. Dare continuità a questo progetto significa continuare a raccontare la moda nel suo contesto più ampio, quello della cultura, dell'arte e della creatività», conclude Francesca Ragazzi, Head of Editorial Content di Vogue Italia.

Il direttore artistico di Cinemoda Gian Luca Farinelli con Francesca Ragazzi Head of Editorial Content di Vogue Italia....

Il direttore artistico di Cinemoda Gian Luca Farinelli con Francesca Ragazzi, Head of Editorial Content di Vogue Italia. Ph. Francesco Vavallo

Il Palinsesto della seconda edizione di Cinemoda 2026

Curato a quattro mani dalla madrina Chiara Mastroianni insieme al curatore della rassegna, Gian Luca Farinelli, il palinsesto di questa edizione racchiude numerosi titoli legati non solo alla storia della moda, ma anche alla storia di Chiara. Tra le pellicole in programma, infatti, c'è il capolavoro del maestro del cinema surrealista Luis Buñuel, Belle de jour, con protagonista Catherine Deneuve in costumi disegnati appositamente per lei da Yves Saint Laurent (con cui sul set strinse un'amicizia durata tutta la vita), ma anche il di Federico Fellini con il suo attore-fettico Marcello Mastroianni, manifesto dell'eleganza maschile ma anche della migliore poetica felliniana. E poi ritratti di personalità straordinarie della moda come Jane Birkin, immortalata qui dalla regista Agnès Varda in una pellicola sperimentale che sovverte le regole della tradizione documentaristica; Yves Saint Laurent, in un raro ritratto intimo firmato da Jérôme de Missolz tra le sue case di Deauville, Parigi e Marrakech e nel dietro le quinte di una sua sfilata Haute Couture, e infine Marc by Sofia, il primo documentario di Sofia Coppola dedicato al migliore amico e stilista Marc Jacobs.

Non mancano pellicole cult come Paris, Texas di Wim Winders, cristallizzato nell'immagine dell'attrice tedesca Nastassja Kinski avvolta nel minidress di mohair rosa shocking, oppure À bout de souffle di Jean-Luc Godard, capostipite della Nouvelle Vague tornato quest'anno sotto i riflettori grazie a Nouvelle Vague di Richard Linklater, che ne svela il dietro le quinte a dir poco peculiare. Tra le pellicole più impegnate, invece, Persepolis (nella versione originale francese doppiata dalla stessa Mastroianni), film d'animazione tratto dall'omonimo fumetto di formazione di Marjane Satrapi, scomparsa quest'anno a Parigi all'età di 56 anni.

La sera, poi, le atmosfere si fanno più misteriose: The Hunger, il thriller erotico-vampiresco debutto alla regia di Tony Scott, ha come protagonista un triangolo d'eccezione composto da Catherine Deneuve, Susan Sarandon e David Bowie, mentre Suspiria, primo capitolo della Trilogia delle madri del maestro dell’horror italiano Dario Argento, segue le vicende di una giovane ballerina classica americana coinvolta in una serie di terrificanti eventi all'Accademia di danza di Friburgo, in Germania. Di seguito il programma nel dettaglio:

GIORNO 1 - 25 settembre

ore 11

BELLE DE JOUR (Bella di giorno, Francia-Italia/1967, 101') di Luis Buñuel

ore 14.30

THE PHILADELPHIA STORY (Scandalo a Filadelfia, USA/1940, 115') di George Cukor

ore 17.00

Conversazione tra Chiara Mastroianni e Gian Luca Farinelli

ore 18.15

JANE B. PAR AGNES V. (Francia/1988, 97’) di Agnès Varda

ore 20.15-22.02

MARC BY SOFIA (Stati Uniti/2025, 97’) di Sofia Coppola

ore 22.15

SUSPIRIA (Italia/1977, 99’) di Dario Argento

GIORNO 2 - 26 settembre

ore 10.45

8 1/2 (Italia/1963, 138') di Federico Fellini

ore 15.00

À BOUT DE SOUFFLE (Fino all’ultimo respiro, Francia/1960, 90’) di Jean-Luc Godard

ore 17.00

YVES SAINT LAURENT, TOUT TERRIBLEMENT (Francia/1994, 47') di Jérôme de Missolz

ore 18.15

PERSEPOLIS (Francia/2007, 95') di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud

ore 20.15

THE HUNGER (Miriam si sveglia a mezzanotte, Gran Bretagna/1983, 90') di Tony Scott

ore 22.15

PARIS, TEXAS (Germania Ovest-Francia-Gran Bretagna, 147') di Wim Wenders

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